Nell'ultima settimana abbiamo fatto un bellissimo viaggio dentro noi stessi. Durante le ore di orientamento, infatti, abbiamo unito due esperienze molto significative: la visione del capolavoro Disney-Pixar Inside Out e alcune riflessioni sul libro La bussola delle emozioni di Alberto Pellai e Barbara Tamborini.
All'inizio del film, Gioia si comporta come la regina assoluta del Quartier Generale: pretende che Riley sia sempre felice e ottimista, arrivando addirittura a confinare Tristezza in un piccolo cerchio di gesso pur di non farle toccare i ricordi.
Ma è proprio qui che il film si collega al libro di Pellai e Tamborini.
Gli autori ci spiegano una cosa fondamentale: non esistono emozioni "buone" ed emozioni "cattive".
La tristezza non è un errore di sistema, tutt'altro!
Quando alla fine Riley si sfoga e piange tra le braccia dei genitori ammettendo quanto le manchi la sua vecchia casa, la situazione si sblocca. Versare quelle lacrime le serve per chiedere aiuto, ricevere un abbraccio e dire a chi le vuole bene: "Ho bisogno di voi".
Le emozioni sono come i punti cardinali su una bussola: se ne togli anche uno solo, non saprai più dove andare.
Classe II della Fogazzaro



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