Buone vacanze a tutti!

di esperienze culturali
Venerdì 5 giugno, alle ore 9.30, il cortile della Scuola Fogazzaro aprirà le porte alle emozioni con il saggio di fine anno: "Ricorda il tuo talento".
Questo evento non è una semplice esibizione, ma la tappa finale di un viaggio lungo un anno.
Un percorso in cui alunni e docenti hanno camminato insieme per riscoprire ciò che ci rende unici.
Note e sorrisi guideranno i nostri ragazzi, pronti a mostrarci la bellezza di essere se stessi.
Non mancate!
Nell'ultima settimana abbiamo fatto un bellissimo viaggio dentro noi stessi. Durante le ore di orientamento, infatti, abbiamo unito due esperienze molto significative: la visione del capolavoro Disney-Pixar Inside Out e alcune riflessioni sul libro La bussola delle emozioni di Alberto Pellai e Barbara Tamborini.
All'inizio del film, Gioia si comporta come la regina assoluta del Quartier Generale: pretende che Riley sia sempre felice e ottimista, arrivando addirittura a confinare Tristezza in un piccolo cerchio di gesso pur di non farle toccare i ricordi.
Ma è proprio qui che il film si collega al libro di Pellai e Tamborini.
Gli autori ci spiegano una cosa fondamentale: non esistono emozioni "buone" ed emozioni "cattive".
La tristezza non è un errore di sistema, tutt'altro!
Quando alla fine Riley si sfoga e piange tra le braccia dei genitori ammettendo quanto le manchi la sua vecchia casa, la situazione si sblocca. Versare quelle lacrime le serve per chiedere aiuto, ricevere un abbraccio e dire a chi le vuole bene: "Ho bisogno di voi".
Le emozioni sono come i punti cardinali su una bussola: se ne togli anche uno solo, non saprai più dove andare.
Classe II della Fogazzaro
Per Educazione alla Legalità, abbiamo guardato La mafia uccide solo d’estate, il primo film di Pif.
Il film racconta la storia di Arturo, un ragazzo nato e cresciuto a Palermo, che fin da piccolo deve fare i conti con due grandi ossessioni: il suo amore per la bellissima compagna di classe Flora e la presenza costante della mafia nella sua città.
Mentre Arturo cerca di conquistare Flora con pasticcini, vediamo scorrere le vite di Boris Giuliano, il Generale Dalla Chiesa, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino...
Guardare la realtà attraverso gli occhi di Arturo ci ha fatto capire come la mafia cerchi di "normalizzare" il male. Spesso gli adulti nel film dicono che "la mafia non esiste" o che "uccide solo d'estate", quasi a voler rassicurare i bambini, ma la realtà è molto diversa.
Il film ci ha insegnato che per combattere la mafia occorre prima di tutto aprire gli occhi. Arturo impara così a distinguere il bene dal male, scegliendo da che parte stare.
La scena finale è stata la più emozionante evidenza che il silenzio può essere spezzato e la legalità è un testimone che va passato di mano in mano.
Oggi le classi 3AL e 3BL della Scuola "Antonio Fogazzaro", guidate dalla Prof.ssa Annalisa Brussolo, hanno vissuto un’esperienza indimenticabile.
Presso la Delegazione comunale, i ragazzi hanno vestito i panni di Apprendisti Ciceroni per raccontare la chiesetta di Santa Maria degli Angeli di Valle Tagli a degli ospiti speciali: i nonni della Casa di Riposo "Don Moschetta" di Caorle.
Dopo il successo dello scorso 29 novembre come Ciceroni per il FAI, i nostri alunni hanno voluto dedicare la loro preparazione alla memoria storica della nostra comunità.
Santa Maria degli Angeli, con i suoi mattoni rossi e gli affreschi di Carlotta Prosdocimi, è diventata teatro di uno scambio magico: la signora Leda ha ricordato con commozione il giorno del suo matrimonio proprio in quella chiesetta e alcuni ospiti hanno raccontato di aver lavorato per i Romiati, i proprietari che vollero la bonifica di queste terre.
I ragazzi hanno portato l'Arte fuori dall'aula, ma i nonni hanno ricambiato con il regalo più grande: pezzi di vita vera.
Questa presentazione è stata solo un "assaggio": molto presto gli ospiti della "Don Moschetta" visiteranno dal vivo Valle Tagli, per godersi , con calma, la bellezza di questo luogo.
È stato un incontro tra generazioni che ci ha insegnato qualcosa di prezioso: la scuola più bella è quella che unisce.
Una splendida iniziativa promossa dalla Scuola Primaria "E. De Amicis" e dalla Scuola Secondaria di I Grado "A. Fogazzaro" di La Salute di Livenza, in collaborazione con le associazioni La Macchia Verde e Peter Pan.
Ti aspettiamo per una mattina dedicata alla natura, alla creatività e alla condivisione.
Lascia l'auto a casa: vieni a piedi o in bicicletta! 🚲🚶♂️
📅 DOMENICA 24 MAGGIO
🕙 Dalle ore 9:00
📍 Parco dei 3000 Sorrisi, Via Zanon, La Salute di Livenza
IL PROGRAMMA
ore 9:00 🌱 PIANTUMAZIONE COLLETTIVA: Aiutaci a piantare fiori e piante mellifere. Creiamo insieme un paradiso per le api!
ore 10:00 📗 PRESENTAZIONE DEL LIBRO Poetica del clima. Abecedario illustrato per un clima che cambia e una Terra da salvare. L'autrice Viola A. Polesello dialogherà con il pubblico per sensibilizzare giovani e adulti sulla fragilità dei nostri ecosistemi e sull'importanza di una risposta corale alla crisi climatica.
🎨 LABORATORIO ARTISTICO: Costruiamo insieme delle piccole api di carta con l'arte della piegatura.
🤸 GIOCHI ALL’ARIA APERTA: Divertimento e movimento nel verde.
🌳 Durante l’evento sarà presente una bancarella di libri dedicati all'ambiente, alla natura e alla sostenibilità, a cura del Club del Libro Due Livenze.
🌸 Il gruppo Uncinettiamo ci lascerà a bocca aperta con i suoi incredibili capolavori a tema floreale. Che tu sia un esperto o un principiante, porta il tuo uncinetto e unisciti a loro!
⚠️ COSA PORTARE:
Non dimenticare la tua copertina per il pic-nic, snack, panini e altre mille leccornie da condividere!
🌧️ IN CASO DI MALTEMPO:
Non ci fermiamo! L'incontro con l'autrice, con l'apicoltore, il mercatino dei libri, i laboratori di origami e di uncinetto si sposteranno al coperto presso la Sala Romano Pascutto (in Delegazione).
Perché partecipare?
Perché ogni fiore piantato è un respiro per la Terra e ogni sorriso condiviso è un bene per la comunità. 🌎
L'evento è gratuito e aperto a tutti!
... sono stati giorni indimenticabili!
C’è una magia sottile che accade quando si comincia a camminare: la scoperta della fatica e della lentezza.
Nei chilometri percorsi si comprende che la nostra forza dipende anche da quella del vicino: chi è veloce deve imparare ad aspettare, chi è stanco deve imparare a chiedere una mano.
Ci si deve adeguare al clima, alla polvere e al passo di chi ci sta accanto.
Camminando, il tempo torna a essere ritmo: della natura, del respiro, del passo.
Le parole tornano ad essere importanti, i silenzi diventano densi e le risate esplodono più forti.
Ed è per questo che la prossima settimana saremo tutti in cammino.
Dal 21 al 23 aprile, le classi terze percorreranno "Il Cammino della Livenza", dall’entroterra al mare, partendo da Motta di Livenza fino a Caorle. Questi tre giorni, quasi un rito di passaggio, saranno un modo prezioso per salutare la scuola media e pensare a dove si sta andando, alle opportunità del futuro, che sono infinite come la distesa d’acqua che troveremo davanti ai nostri occhi una volta giunti al mare.
Il 24 aprile, le classi prime e seconde percorreranno "La Via della Libertà", da La Salute di Livenza a San Pietro, andata e ritorno.
A San Pietro i ragazzi parteciperanno ad un laboratorio di aquiloni: dopo aver camminato con i piedi ben piantati a terra, impareranno a guardare verso l’alto, costruendo qualcosa che sfida il vento, esattamente come si impara a fare nella vita.
E allora buon cammino, ragazzi! Che possiate tornare con le scarpe sporche di fango, il cuore pieno di volti e la consapevolezza che per andare lontano non serve correre: basta non fermarsi mai.
In occasione del Dantedì, la giornata nazionale dedicata a Dante Alighieri, la classe II AL ha voluto rendergli un omaggio speciale, trasformando i banchi di scuola in un vero e proprio laboratorio di "visioni dantesche".
Come si disegna l'angoscia della Selva Oscura? È un nero assoluto o un groviglio di grigi che impediscono la vista? Usciremo "a riveder le stelle"?
Che volto dare ai personaggi?
Quale forma ai paesaggi?
Quali colori servono per rendere la luce quasi accecante del Paradiso?
Realizzare una Commedia per immagini è stato sfidante ma il risultato è sicuramente "divino".
Dal 17 al 20 marzo, per le classi seconde delle nostre scuole secondarie di I grado, ritornano i Cinema Days: un’occasione per capire come nasce un soggetto cinematografico.
Ospiti di questa edizione saranno Alba Maria Calicchio e Giuseppe Borrone.
Alba Maria Calicchio è sceneggiatrice e consulente editoriale con una lunghissima esperienza tra Rai Ragazzi e produzioni internazionali.
Sarà lei a guidare gli alunni nei segreti della scrittura creativa e della sceneggiatura.
Giuseppe Borrone, storico e critico cinematografico, direttore artistico di festival e profondo conoscitore della settima arte, accompagnerà i ragazzi in un viaggio affascinante attraverso la storia del cinema.
Le attività si svolgeranno presso l’Aula Magna del plesso “G. Toniolo” e saranno divise in due momenti chiave.
* Dal 17 al 19 marzo: tre giorni intensi di laboratori pratici sulla sceneggiatura.Quindi... 🎬 Ciak, si impara!
Oggi la nostra scuola ha scelto di non restare in silenzio.
Sulle note di Stella Stellina, canzone di Ermal Meta - dedicata alle bambine vittime dei conflitti - ognuno di noi ha legato allo zaino uno "straccio di pace": un piccolo lembo di stoffa contro l'indifferenza.
Al rientro in classe, il nostro impegno è diventato parola. Ogni studente ha scritto un pensiero di pace e uguaglianza su un rettangolo di carta.