... sono stati giorni indimenticabili!
Passaparola Magazine
di esperienze culturali
domenica 26 aprile 2026
Echi di felicità: highlights (per immagini) dei nostri Cammini
lunedì 13 aprile 2026
Aprile: tempo di cammini
C’è una magia sottile che accade quando si comincia a camminare: la scoperta della fatica e della lentezza.
Nei chilometri percorsi si comprende che la nostra forza dipende anche da quella del vicino: chi è veloce deve imparare ad aspettare, chi è stanco deve imparare a chiedere una mano.
Ci si deve adeguare al clima, alla polvere e al passo di chi ci sta accanto.
Camminando, il tempo torna a essere ritmo: della natura, del respiro, del passo.
Le parole tornano ad essere importanti, i silenzi diventano densi e le risate esplodono più forti.
Ed è per questo che la prossima settimana saremo tutti in cammino.
Dal 21 al 23 aprile, le classi terze percorreranno "Il Cammino della Livenza", dall’entroterra al mare, partendo da Motta di Livenza fino a Caorle. Questi tre giorni, quasi un rito di passaggio, saranno un modo prezioso per salutare la scuola media e pensare a dove si sta andando, alle opportunità del futuro, che sono infinite come la distesa d’acqua che troveremo davanti ai nostri occhi una volta giunti al mare.
Il 24 aprile, le classi prime e seconde percorreranno "La Via della Libertà", da La Salute di Livenza a San Pietro, andata e ritorno.
A San Pietro i ragazzi parteciperanno ad un laboratorio di aquiloni: dopo aver camminato con i piedi ben piantati a terra, impareranno a guardare verso l’alto, costruendo qualcosa che sfida il vento, esattamente come si impara a fare nella vita.
E allora buon cammino, ragazzi! Che possiate tornare con le scarpe sporche di fango, il cuore pieno di volti e la consapevolezza che per andare lontano non serve correre: basta non fermarsi mai.
lunedì 30 marzo 2026
martedì 24 marzo 2026
25 Marzo: in viaggio con Dante
In occasione del Dantedì, la giornata nazionale dedicata a Dante Alighieri, la classe II AL ha voluto rendergli un omaggio speciale, trasformando i banchi di scuola in un vero e proprio laboratorio di "visioni dantesche".
Come si disegna l'angoscia della Selva Oscura? È un nero assoluto o un groviglio di grigi che impediscono la vista? Usciremo "a riveder le stelle"?
Che volto dare ai personaggi?
Quale forma ai paesaggi?
Quali colori servono per rendere la luce quasi accecante del Paradiso?
Realizzare una Commedia per immagini è stato sfidante ma il risultato è sicuramente "divino".
lunedì 16 marzo 2026
Arrivano i Cinema Days 2026
Dal 17 al 20 marzo, per le classi seconde delle nostre scuole secondarie di I grado, ritornano i Cinema Days: un’occasione per capire come nasce un soggetto cinematografico.
Ospiti di questa edizione saranno Alba Maria Calicchio e Giuseppe Borrone.
Alba Maria Calicchio è sceneggiatrice e consulente editoriale con una lunghissima esperienza tra Rai Ragazzi e produzioni internazionali.
Sarà lei a guidare gli alunni nei segreti della scrittura creativa e della sceneggiatura.
Giuseppe Borrone, storico e critico cinematografico, direttore artistico di festival e profondo conoscitore della settima arte, accompagnerà i ragazzi in un viaggio affascinante attraverso la storia del cinema.
Le attività si svolgeranno presso l’Aula Magna del plesso “G. Toniolo” e saranno divise in due momenti chiave.
* Dal 17 al 19 marzo: tre giorni intensi di laboratori pratici sulla sceneggiatura.Come si scrive un cortometraggio?
Gli alunni lo scopriranno ideandone uno!
* 20 marzo: una giornata dedicata alla scoperta dei capolavori e dei linguaggi che hanno fatto la storia del cinema.
Quindi... 🎬 Ciak, si impara!
lunedì 9 marzo 2026
9 marzo: uno straccio di PACE
Oggi la nostra scuola ha scelto di non restare in silenzio.
Sulle note di Stella Stellina, canzone di Ermal Meta - dedicata alle bambine vittime dei conflitti - ognuno di noi ha legato allo zaino uno "straccio di pace": un piccolo lembo di stoffa contro l'indifferenza.
Al rientro in classe, il nostro impegno è diventato parola. Ogni studente ha scritto un pensiero di pace e uguaglianza su un rettangolo di carta.
martedì 3 marzo 2026
mercoledì 25 febbraio 2026
Persepolis: il coraggio di essere Marjane
Dopo aver guardato Persepolis, abbiamo capito quanto la storia di Marjane Satrapi non sia solo il racconto di una rivoluzione lontana, ma uno specchio su cui riflettere la nostra idea di libertà.
Attraverso il bianco e nero del film, abbiamo visto come i grandi eventi della Storia si intreccino inevitabilmente con le piccole scelte quotidiane: ascoltare un disco degli Iron Maiden, indossare un paio di scarpe da ginnastica o decidere di non abbassare lo sguardo. Marjane ci ha mostrato che l'identità non è qualcosa che ci viene dato dagli altri, ma qualcosa che costruiamo — a volte con fatica — restando fedeli a noi stessi.
La visione di questo film assume un significato ancora più profondo mentre ci avviciniamo all'8 marzo.
Se celebriamo questa giornata è proprio per ricordare storie come quella di Marjane e di milioni di altre donne che, ancora oggi, lottano per il diritto fondamentale di esistere, studiare e scegliere il proprio destino.
Il grido "Donna, Vita, Libertà" che risuona oggi nelle piazze è lo stesso respiro che attraversa le tavole di questo film. La storia di Marjane ci deve restare impressa non solo come un bel pezzo di cinema, ma come un invito a non dare mai la libertà per scontata e a onorare, ogni giorno, il coraggio di chi lotta per ottenerla.
Mi sono messo nei panni della protagonista: ho sentito quel che ha provato. Thomas S.
La cosa che mi ha stupito di più è quella società in cui uomini e donne non hanno gli stessi diritti, a partire dalle rigide regole sull'abbigliamento per le donne, ma anche il fatto che camminare mano nella mano da fidanzati sia proibito. Lorenzo M.
Questo film è stato interessante ma triste: interessante perché ci ha fatto capire meglio la situazione dell'Iran oggi, triste per l'evidente mancanza di diritti delle donne in quel paese. Mi ha colpito molto vedere quanto le donne siano ostacolate nel vestiario, nel trucco, nelle loro scelte e nei loro movimenti. Clara
Una parte che mi ha davvero impressionato è quando all'università vengono date le regole sull'abbigliamento alle ragazze, mentre i ragazzi possono indossare ciò che vogliono. Karen
Le limitazioni imposte alle ragazze non sono giuste. Anch'io sono musulmana ma non mi obbligano ad indossare il velo e nemmeno mi proibiscono di uscire con i miei amici maschi. Almedina
Questo film è davvero bello: fa capire bene cosa sia stato l'Iran in passato e come sia oggi. Spero che un giorno possano essere liberi e felici! Noemi
"Persepolis" mi è piaciuto molto, oltre a mostrare la vita delle persone lì, fa vedere come chi espatria per salvarsi o per avere libertà venga "guardato" male. Thomas G.
Mi hanno colpito le terribili ingiustizie e gli abusi di potere dei guardiani. Mattia
La più grande ingiustizia è la disparità tra i sessi. Carlo
Questo film mi è molto piaciuto, racconta la Storia recente dell'Iran e nel contempo la storia personale di Marjane Satrapi. Lorenzo D.Z.
Mi rattrista che Marjane abbia vissuto una gioventù piena di morte, guerre, restrizioni però sono felice che sia riuscita a vivere una vita libera, realizzandosi, anche se lontano dalla sua patria e dalla sua famiglia. Leonardo
E' un film che ti fa capire bene quale sia il valore della libertà. Lorenzo F.
Anche se Marjane era piccola quando c'è stata la rivoluzione e poi la guerra, lo ricorda ancora. Pur andando in un altro luogo, lei ha avuto difficoltà ad affrontare tutto questo. Vittoria
Di questi film ce ne vorrebbero di più, per far capire a tutti la realtà di alcuni paesi… Celeste
venerdì 20 febbraio 2026
26 Febbraio: proiezione di "Encanto"
Giovedì 26 febbraio, per la scuola Fogazzaro, ci sarà il secondo appuntamento con il cinema d'animazione.
Gli alunni e i docenti, a partire dalle ore 10.00, assisteranno alla proiezione di "Encanto" della Disney, nella sala Romano Pascutto della Delegazione di La Salute di Livenza.
I temi affrontati da questo film sono diversi: l'accettazione di sé, il superamento della pressione delle aspettative familiari e della ricerca ossessiva della perfezione...
Encanto ci racconta la storia di Mirabel, una giovane colombiana che vive in una casa magica.
Tutti i membri della sua famiglia hanno un potere speciale, tutti tranne lei.
La data di questa proiezione cade a due settimane dalla Giornata dei calzini spaiati, durante la quale abbiamo capito che tutti abbiamo almeno un superpotere, solo che a volte è celato e sta a noi capire come svelarlo, esattamente come cercherà di fare Mirabel.
martedì 10 febbraio 2026
10 febbraio: Giorno del Ricordo
Oggi, 10 febbraio, abbiamo celebrato il Giorno del Ricordo, un giorno dedicato alla memoria delle vittime delle foibe e dell'esodo istriano-fiumano-dalmata.
La classe prima ha visto una video-intervista di Egea Haffner, autrice del libro "La bambina con la valigia", la cui fotografia è stata ed è tuttora un potente strumento di testimonianza e di memoria. Lei stessa ha detto: "Dietro la mia foto c'è la tragedia di un intero popolo".
Le classi seconde hanno fatto una visita virtuale nei luoghi del Ricordo della città di Trieste, "passando" per il Magazzino 18 del Porto Vecchio, la Foiba di Basovizza e il Civico Museo della Civiltà Istriana, Fiumana e Dalmata.
Le classi terze hanno approfondito l'inquadramento storico dell'esodo istriano-fiumano-dalmata, analizzando il confine orientale italiano dal 1941 al 1954 e le tre fasi delle foibe.
Il Giorno del Ricordo è un invito a riflettere sulla Storia e a pensare a un futuro più consapevole e rispettoso delle diversità.
lunedì 2 febbraio 2026
6 febbraio: La Giornata dei calzini spaiati
La Giornata dei calzini spaiati è una giornata in cui si festeggiano le differenze e la diversità in modo divertente e originale.
L'idea è semplice: indossare calzini non uguali per mostrare solidarietà a chi affronta sfide legate alle differenze.
Nata in Australia nel 2013 come parte della Mental Health Week, è arrivata in Italia nel 2014 grazie a un'insegnante di Terzo di Aquileia, Sabrina Flapp.
Gli obiettivi di questa giornata sono evidenti: promuovere l'inclusione e combattere il bullismo.
Siamo tutti diversi l'uno dall'altro e ognuno di noi ha almeno un superpotere che ci rende unici e speciali, ed è per questo che abbiamo deciso di donarlo a qualcun altro dentro a "un calzino spaiato".
Ogni alunno, nei giorni precedenti a venerdì 6 febbraio, realizzerà con della carta il suo personalissimo calzino, pensando a un fronte e a un retro.
Incollando i bordi esterni delle due facce, lascerà un'apertura sulla sommità del calzino.
Su un altro foglietto più piccolo, ciascun ragazzo scriverà il suo superpotere (senza firmarsi).
Calzini e foglietti con i superpoteri di tutti gli alunni saranno raccolti giovedì alla fine delle lezioni.
Venerdì mattina (alla prima ora), l'insegnante inserirà all'interno di ogni calzino un superpotere, in modo del tutto casuale. Verrà poi teso un filo da bucato, tra i due alberi al centro del nostro giardino, sul quale saranno appesi tutti i calzini spaiati, con delle mollette.
Alle 12.00, ogni alunno del plesso, in ordine di classe (dalla prima alla terza), andrà a prendersi uno dei calzini spaiati, ricevendo in dono un superpotere e acquisendo la consapevolezza che spaiato è super!
martedì 27 gennaio 2026
27 Gennaio: Viaggio nella Memoria
La giornata di oggi è iniziata con "L'amico ritrovato" di Fred Uhlman.
Il romanzo, letto dagli alunni delle terze a quelli di prima e seconda, ha fatto emergere emozioni profonde, esplorando temi importanti come l'amicizia, la perdita e la memoria.
Il racconto narra la storia di Hans e Konradin, due adolescenti che diventano amici in una Stoccarda degli anni '30, costretti a separarsi a causa delle politiche antisemite di Hitler.
Ci siamo poi spostati in Delegazione comunale per assistere alla presentazione della mostra Lettere al Cielo a cura di Cristina Santinon del Monastero del Marango.
La mostra è stata allestita nel plesso “G. Toniolo” del nostro Istituto ed espone le opere realizzate nel contesto di un progetto di arte terapia dell’artista Maysa Yousef. Quest'ultima ha intrapreso un percorso espressivo e terapeutico con i bambini presenti nelle aree dei campi profughi di Gaza, utilizzando l’arte come strumento di elaborazione del trauma, di espressione emotiva e di speranza.
Maysa Yousef in sostanza è una novella Friedl Dicker-Brandeis, donna che abbiamo studiato in Arte.
Friedl Dicker-Brandeis è stata l'insegnante austriaca di origine ebraica che, tra il 1943 e il 1944, fece dell'arte un mezzo di resistenza interiore per i bambini di Terezin.
Il nostro terzo appuntamento della giornata è stato la presentazione del libro di poesie dell'autore portogruarese Renato Pauletto "Esodi" presentato dal Professor Pierangelo Piasentier.
ESODO (dal greco éxodos, "uscita") indica principalmente la narrazione biblica della liberazione del popolo ebraico dalla schiavitù egiziana, guidato da Mosè verso la Terra Promessa.
Il termine, più in generale, denota un'emigrazione, spesso forzosa, causata da motivi religiosi, politici o economici.
Oggi però il poeta Renato Pauletto e il professor Pierangelo Piasentier ci hanno fatto capire che nella vita di ogni essere vivente capita, ad un certo punto, di "esodare", quando per esempio dobbiamo lasciare un luogo dove stiamo bene o dobbiamo abbandonare le nostre radici per andare da un’altra parte.
Nelle ultime ore della giornata abbiamo continuato a meditare sulla Storia, sugli Esodi, sugli Uomini promettendoci di preservare la nostra umanità, rimanendo persone di pace, solidali, aperte verso gli altri e contrarie alle ingiustizie.

























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