Oggi la nostra scuola ha scelto di non restare in silenzio.
A sole ventiquattro ore dalla
Giornata Internazionale della Donna, abbiamo voluto dedicare un pensiero profondo a chi la guerra la subisce sulla propria pelle, con una riflessione speciale sulle donne e le bambine che vivono nei conflitti.
In cortile, con le poesie "Tutti i fiumi portano alla parola Amore" di Emilio Isgrò e "Donna in guerra" di Angela Rosa Nigro, abbiamo dato voce a chi non ce l'ha.
Sulle note di Stella Stellina, canzone di Ermal Meta - dedicata alle bambine vittime dei conflitti - ognuno di noi ha legato allo zaino uno "straccio di pace": un piccolo lembo di stoffa contro l'indifferenza.
Al rientro in classe, il nostro impegno è diventato parola. Ogni studente ha scritto un pensiero di pace e uguaglianza su un rettangolo di carta.
Nei prossimi giorni questi pensieri verranno cuciti insieme per creare un nostro grande "Lenzuolo di Pace", a testimonianza che uniti possiamo tessere una SPERANZA più grande.
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