mercoledì 27 maggio 2026

5 Giugno: Ricorda il tuo talento!

 

Venerdì 5 giugno, alle ore 9.30, il cortile della Scuola Fogazzaro aprirà le porte alle emozioni con il saggio di fine anno: "Ricorda il tuo talento".

Questo evento non è una semplice esibizione, ma la tappa finale di un viaggio lungo un anno. 

Un percorso in cui alunni e docenti hanno camminato insieme per riscoprire ciò che ci rende unici.

  • I nostri talenti, ossia quei "superpoteri" segreti e preziosi, che abbiamo imparato ad accogliere e liberare grazie alla Giornata dei calzini spaiati e alla storia di Encanto
  • I nostri ricordi, ovvero quel filo invisibile che ci lega alle nostre radici, alla famiglia e alle tradizioni, riscoperto grazie alla magia di Coco.

Note e sorrisi guideranno i nostri ragazzi, pronti a mostrarci la bellezza di essere se stessi.

Non mancate!

mercoledì 20 maggio 2026

Orientarsi tra le Emozioni

Nell'ultima settimana abbiamo fatto un bellissimo viaggio dentro noi stessi. Durante le ore di orientamento, infatti, abbiamo unito due esperienze molto significative: la visione del capolavoro Disney-Pixar Inside Out e alcune riflessioni sul libro La bussola delle emozioni di Alberto Pellai e Barbara Tamborini.

All'inizio del film, Gioia si comporta come la regina assoluta del Quartier Generale: pretende che Riley sia sempre felice e ottimista, arrivando addirittura a confinare Tristezza in un piccolo cerchio di gesso pur di non farle toccare i ricordi.

Ma è proprio qui che il film si collega al libro di Pellai e Tamborini. 

Gli autori ci spiegano una cosa fondamentale: non esistono emozioni "buone" ed emozioni "cattive".

La tristezza non è un errore di sistema, tutt'altro! 

Quando alla fine Riley si sfoga e piange tra le braccia dei genitori ammettendo quanto le manchi la sua vecchia casa, la situazione si sblocca. Versare quelle lacrime le serve per chiedere aiuto, ricevere un abbraccio e dire a chi le vuole bene: "Ho bisogno di voi".

Le emozioni sono come i punti cardinali su una bussola: se ne togli anche uno solo, non saprai più dove andare.

Classe II della Fogazzaro

martedì 12 maggio 2026

Educazione alla Legalità: La mafia uccide solo d'estate

Per Educazione alla Legalità, abbiamo guardato La mafia uccide solo d’estate, il primo film di Pif.

Il film racconta la storia di Arturo, un ragazzo nato e cresciuto a Palermo, che fin da piccolo deve fare i conti con due grandi ossessioni: il suo amore per la bellissima compagna di classe Flora e la presenza costante della mafia nella sua città.

Mentre Arturo cerca di conquistare Flora con pasticcini, vediamo scorrere le vite di Boris Giuliano, il Generale Dalla Chiesa, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino...

Guardare la realtà attraverso gli occhi di Arturo ci ha fatto capire come la mafia cerchi di "normalizzare" il male. Spesso gli adulti nel film dicono che "la mafia non esiste" o che "uccide solo d'estate", quasi a voler rassicurare i bambini, ma la realtà è molto diversa.

Il film ci ha insegnato che per combattere la mafia occorre prima di tutto aprire gli occhi. Arturo impara così a distinguere il bene dal male, scegliendo da che parte stare.

La scena finale è stata la più emozionante evidenza che il silenzio può essere spezzato e la legalità è un testimone che va passato di mano in mano.

giovedì 7 maggio 2026

Quando l’Arte si fa incontro

Oggi le classi 3AL e 3BL della Scuola "Antonio Fogazzaro", guidate dalla Prof.ssa Annalisa Brussolo, hanno vissuto un’esperienza indimenticabile. 

Presso la Delegazione comunale, i ragazzi hanno vestito i panni di Apprendisti Ciceroni per raccontare la chiesetta di Santa Maria degli Angeli di Valle Tagli a degli ospiti speciali: i nonni della Casa di Riposo "Don Moschetta" di Caorle.

Dopo il successo dello scorso 29 novembre come Ciceroni per il FAI, i nostri alunni hanno voluto dedicare la loro preparazione alla memoria storica della nostra comunità. 

Santa Maria degli Angeli, con i suoi mattoni rossi e gli affreschi di Carlotta Prosdocimi, è diventata teatro di uno scambio magico: la signora Leda ha ricordato con commozione il giorno del suo matrimonio proprio in quella chiesetta e alcuni ospiti hanno raccontato di aver lavorato per i Romiati, i proprietari che vollero la bonifica di queste terre.

I ragazzi hanno portato l'Arte fuori dall'aula, ma i nonni hanno ricambiato con il regalo più grande: pezzi di vita vera. 

Questa presentazione è stata solo un "assaggio": molto presto gli ospiti della "Don Moschetta" visiteranno dal vivo Valle Tagli, per godersi , con calma, la bellezza di questo luogo.

È stato un incontro tra generazioni che ci ha insegnato qualcosa di prezioso: la scuola più bella è quella che unisce.