lunedì 9 marzo 2026

9 marzo: uno straccio di PACE

Oggi la nostra scuola ha scelto di non restare in silenzio. 


A sole ventiquattro ore dalla Giornata Internazionale della Donna, abbiamo voluto dedicare un pensiero profondo a chi la guerra la subisce sulla propria pelle, con una riflessione speciale sulle donne e le bambine che vivono nei conflitti.


In cortile, con le poesie "Tutti i fiumi portano alla parola Amore" di Emilio Isgrò e "Donna in guerra" di Angela Rosa Nigro, abbiamo dato voce a chi non ce l'ha.


Sulle note di Stella Stellina, canzone di Ermal Meta - dedicata alle bambine vittime dei conflitti - ognuno di noi ha legato allo zaino uno "straccio di pace": un piccolo lembo di stoffa contro l'indifferenza.

Al rientro in classe, il nostro impegno è diventato parola. Ogni studente ha scritto un pensiero di pace e uguaglianza su un rettangolo di carta.


Nei prossimi giorni questi pensieri verranno cuciti insieme per creare un nostro grande "Lenzuolo di Pace", a testimonianza che uniti possiamo tessere una SPERANZA più grande.

mercoledì 25 febbraio 2026

Persepolis: il coraggio di essere Marjane

Dopo aver guardato Persepolis,  abbiamo capito quanto la storia di Marjane Satrapi non sia solo il racconto di una rivoluzione lontana, ma uno specchio su cui riflettere la nostra idea di libertà.

Attraverso il bianco e nero del film, abbiamo visto come i grandi eventi della Storia si intreccino inevitabilmente con le piccole scelte quotidiane: ascoltare un disco degli Iron Maiden, indossare un paio di scarpe da ginnastica o decidere di non abbassare lo sguardo. Marjane ci ha mostrato che l'identità non è qualcosa che ci viene dato dagli altri, ma qualcosa che costruiamo — a volte con fatica — restando fedeli a noi stessi.

La visione di questo film assume un significato ancora più profondo mentre ci avviciniamo all'8 marzo. 

Se celebriamo questa giornata è proprio per ricordare storie come quella di Marjane e di milioni di altre donne che, ancora oggi, lottano per il diritto fondamentale di esistere, studiare e scegliere il proprio destino.

Il grido "Donna, Vita, Libertà" che risuona oggi nelle piazze è lo stesso respiro che attraversa le tavole di questo film. La storia di Marjane ci deve restare impressa non solo come un bel pezzo di cinema, ma come un invito a non dare mai la libertà per scontata e a onorare, ogni giorno, il coraggio di chi lotta per ottenerla.


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Mi sono messo nei panni della protagonista: ho sentito quel che ha provato. Thomas S.

La cosa che mi ha stupito di più è quella società in cui uomini e donne non hanno gli stessi diritti, a partire dalle rigide regole sull'abbigliamento per le donne, ma anche il fatto che camminare mano nella mano da fidanzati sia proibito. Lorenzo M.

Questo film è stato interessante ma triste: interessante perché ci ha fatto capire meglio la situazione dell'Iran oggi, triste per l'evidente mancanza di diritti delle donne in quel paese. Mi ha colpito molto vedere quanto le donne siano ostacolate nel vestiario, nel trucco, nelle loro scelte e nei loro movimenti. Clara

Una parte che mi ha davvero impressionato è quando all'università vengono date le regole sull'abbigliamento alle ragazze, mentre i ragazzi possono indossare ciò che vogliono. Karen

Le limitazioni imposte  alle ragazze non sono giuste. Anch'io sono musulmana ma non mi obbligano ad indossare il velo e nemmeno mi proibiscono di uscire con i miei amici maschi. Almedina

Questo film è davvero bello: fa capire bene cosa sia stato l'Iran in passato e come sia oggi. Spero che un giorno possano essere liberi e felici! Noemi

"Persepolis" mi è piaciuto molto, oltre a mostrare la vita delle persone lì, fa vedere come chi espatria per salvarsi o per avere libertà venga "guardato" male. Thomas G.

Mi hanno colpito le terribili ingiustizie e gli abusi di potere dei guardiani. Mattia

La più grande ingiustizia è la disparità tra i sessi. Carlo

Questo film mi è molto piaciuto, racconta la Storia recente dell'Iran e nel contempo la storia personale di Marjane Satrapi. Lorenzo D.Z.

Mi rattrista che Marjane abbia vissuto una gioventù piena di morte, guerre, restrizioni però sono felice che sia riuscita a vivere una vita libera, realizzandosi, anche se lontano dalla sua patria e dalla sua famiglia. Leonardo

E' un film che ti fa capire bene quale sia il valore della libertà. Lorenzo F.

Anche se Marjane era piccola quando c'è stata la rivoluzione e poi la guerra, lo ricorda ancora. Pur andando in un altro luogo, lei ha avuto difficoltà ad affrontare tutto questo. Vittoria

Di questi film ce ne vorrebbero di più, per far capire a tutti la realtà di alcuni paesi… Celeste

venerdì 20 febbraio 2026

26 Febbraio: proiezione di "Encanto"


Giovedì 26 febbraio, per la scuola Fogazzaro, ci sarà il secondo appuntamento con il cinema d'animazione.

Gli alunni e i docenti, a partire dalle ore 10.00, assisteranno alla proiezione di "Encanto" della Disney, nella sala Romano Pascutto della Delegazione di La Salute di Livenza.

I temi affrontati da questo film sono diversi: l'accettazione di sé, il superamento della pressione delle aspettative familiari e della ricerca ossessiva della perfezione...

Encanto ci racconta la storia di Mirabel, una giovane colombiana che vive in una casa magica. 

Tutti i membri della sua famiglia hanno un potere speciale, tutti tranne lei.

La data di questa proiezione cade a due settimane dalla Giornata dei calzini spaiati, durante la quale abbiamo capito che tutti abbiamo almeno un superpotere, solo che a volte è celato e sta a noi capire come svelarlo, esattamente come cercherà di fare Mirabel.

martedì 10 febbraio 2026

10 febbraio: Giorno del Ricordo

Oggi, 10 febbraio, abbiamo celebrato il Giorno del Ricordo, un giorno dedicato alla memoria delle vittime delle foibe e dell'esodo istriano-fiumano-dalmata.

La classe prima ha visto una video-intervista di Egea Haffner, autrice del libro "La bambina con la valigia", la cui fotografia è stata ed è tuttora un potente strumento di testimonianza e di memoria. Lei stessa ha detto: "Dietro la mia foto c'è la tragedia di un intero popolo".

Le classi seconde hanno fatto una visita virtuale nei luoghi del Ricordo della città di Trieste, "passando" per il Magazzino 18 del Porto Vecchio, la Foiba di Basovizza e il Civico Museo della Civiltà Istriana, Fiumana e Dalmata.

Le classi terze hanno approfondito l'inquadramento storico dell'esodo istriano-fiumano-dalmata, analizzando il confine orientale italiano dal 1941 al 1954 e le tre fasi delle foibe.

Il Giorno del Ricordo è un invito a riflettere sulla Storia e a pensare a un futuro più consapevole e rispettoso delle diversità.

lunedì 2 febbraio 2026

6 febbraio: La Giornata dei calzini spaiati

La Giornata dei calzini spaiati è una giornata in cui si festeggiano le differenze e la diversità in modo divertente e originale.

L'idea è semplice: indossare calzini non uguali per mostrare solidarietà a chi affronta sfide legate alle differenze.

Nata in Australia nel 2013 come parte della Mental Health Week, è arrivata in Italia nel 2014 grazie a un'insegnante di Terzo di Aquileia, Sabrina Flapp.

Gli obiettivi di questa giornata sono evidenti: promuovere l'inclusione e combattere il bullismo.

Siamo tutti diversi l'uno dall'altro e ognuno di noi ha almeno un superpotere che ci rende unici e speciali, ed è per questo che abbiamo deciso di donarlo a qualcun altro dentro a "un calzino spaiato".

Ogni alunno, nei giorni precedenti a venerdì 6 febbraio, realizzerà con della carta il suo personalissimo calzino, pensando a un fronte e a un retro.

Incollando i bordi esterni delle due facce, lascerà un'apertura sulla sommità del calzino.

Su un altro foglietto più piccolo, ciascun ragazzo scriverà il suo superpotere (senza firmarsi).

Calzini e foglietti con i superpoteri di tutti gli alunni saranno raccolti giovedì alla fine delle lezioni.

Venerdì mattina (alla prima ora), l'insegnante inserirà all'interno di ogni calzino un superpotere, in modo del tutto casuale. Verrà poi teso un filo da bucato, tra i due alberi al centro del nostro giardino, sul quale saranno appesi tutti i calzini spaiati, con delle mollette.

Alle 12.00, ogni alunno del plesso, in ordine di classe (dalla prima alla terza), andrà a prendersi uno dei calzini spaiati, ricevendo in dono un superpotere e acquisendo la consapevolezza che spaiato è super!

martedì 27 gennaio 2026

27 Gennaio: Viaggio nella Memoria

La giornata di oggi è iniziata con "L'amico ritrovato" di Fred Uhlman.

Il romanzo, letto dagli alunni delle terze a quelli di prima e seconda, ha fatto emergere emozioni profonde, esplorando temi importanti come l'amicizia, la perdita e la memoria. 

Il racconto narra la storia di Hans e Konradin, due adolescenti che diventano amici in una Stoccarda degli anni '30, costretti a separarsi a causa delle politiche antisemite di Hitler.

Ci siamo poi spostati in Delegazione comunale per assistere alla presentazione della mostra Lettere al Cielo a cura di Cristina Santinon del Monastero del Marango.

La mostra è stata allestita nel plesso “G. Toniolo” del nostro Istituto ed espone le opere realizzate nel contesto di un progetto di arte terapia dell’artista Maysa Yousef. Quest'ultima ha intrapreso un percorso espressivo e terapeutico con i bambini presenti nelle aree dei campi profughi di Gaza, utilizzando l’arte come strumento di elaborazione del trauma, di espressione emotiva e di speranza.  

Maysa Yousef in sostanza è una novella Friedl Dicker-Brandeis, donna che abbiamo studiato in Arte.

Friedl Dicker-Brandeis è stata l'insegnante austriaca di origine ebraica che, tra il 1943 e il 1944, fece dell'arte un mezzo di resistenza interiore per i bambini di Terezin.

Il nostro terzo appuntamento della giornata è stato la presentazione del libro di poesie dell'autore portogruarese Renato Pauletto "Esodi" presentato dal Professor Pierangelo Piasentier.

ESODO (dal greco éxodos, "uscita") indica principalmente la narrazione biblica della liberazione del popolo ebraico dalla schiavitù egiziana, guidato da Mosè verso la Terra Promessa. 

Il termine, più in generale, denota un'emigrazione, spesso forzosa, causata da motivi religiosi, politici o economici.

Oggi però il poeta Renato Pauletto e il professor Pierangelo Piasentier ci hanno fatto capire che nella vita di ogni essere vivente capita, ad un certo punto, di "esodare", quando per esempio dobbiamo lasciare un luogo dove stiamo bene o dobbiamo abbandonare le nostre radici per andare da un’altra parte.

Nelle ultime ore della giornata abbiamo continuato a meditare sulla Storia, sugli Esodi, sugli Uomini promettendoci di preservare la nostra umanità, rimanendo persone di pace, solidali, aperte verso gli altri e contrarie alle ingiustizie.

domenica 11 gennaio 2026

Avis: l'importanza del dono

 

Venerdì 9 gennaio 2026, le classi 3AL e 3BL della Scuola Secondaria di Primo Grado del plesso “A. Fogazzaro” di La Salute hanno partecipato a un’importante attività di sensibilizzazione alla donazione, guidata dagli esperti dell’AVIS.

L’incontro non si è focalizzato su nozioni teoriche, come la composizione del sangue o i gruppi sanguigni, ma ha messo al centro una parola chiave: “DONARE”. 

Attraverso attività laboratoriali, i ragazzi sono stati coinvolti in un percorso di riflessione attiva che li ha portati a interrogarsi sul significato profondo del donare e sul valore dei piccoli gesti quotidiani.

DARE UNA MANO STENDENDO UN BRACCIO😉

Consiglio di lettura: "L'amico ritrovato" di Fred Uhlman

"L'amico ritrovato" di Fred Uhlman è un romanzo breve ma intenso che racconta la storia di due ragazzi, Hans e Konrad, che diventano amici nonostante le loro diverse estrazioni sociali e culturali nella Germania nazista degli anni '30.

Il libro è un'esplorazione profonda dell'amicizia e dell'amore come forze di resistenza contro l'odio e la discriminazione, che inevitabilmente conducono alla distruzione. 

La scrittura di Uhlman è semplice ma potente: la storia è raccontata con una sensibilità e una delicatezza che colpiscono il lettore.

Attraverso la lettura di questo romanzo, possiamo riflettere sull'importanza di essere sempre solidali e aperti verso gli altri, e sulla necessità di lottare contro qualsiasi forma di persecuzione.

mercoledì 7 gennaio 2026

Progetto potenziamento: ippocampo

L'ippocampo è una parte importante del nostro cervello che ci aiuta a ricordare le cose!

Immaginiamo di avere una grande biblioteca dentro la nostra testa, dove vengono conservati tutti i nostri ricordi.

L'ippocampo è come il bibliotecario di questa biblioteca: prende i nuovi ricordi e li sistema al loro posto, così possiamo trovarli facilmente quando ne abbiamo bisogno.

In questo modo, ogni volta che impariamo qualcosa di nuovo o viviamo un'esperienza importante, l'ippocampo lavora per archiviarla nel modo giusto.

Il nome "ippocampo" deriva dal greco antico, dove "hippos" significa "cavallo” e "kampos" significa "mostro marino”. Questo perché la forma di questa parte del cervello ricorda un po' quella di un cavalluccio marino.

È una parte fondamentale del nostro cervello per imparare e ricordare nuove cose, ed è anche molto importante per la nostra identità e la nostra storia personale.

Dal momento che il  fil-rouge tematico del nostro plesso per quest'anno è il RICORDO, uno dei progetti di potenziamento sarà proprio IPPOCAMPO: la realizzazione di un cortometraggio che collazionerà alcuni frammenti di ricordi dei ragazzi di seconda... quindi a breve rivediamoci su questi schermi!😉