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mercoledì 23 dicembre 2020

Le domande di Rudolf Henz: la guerra nel Basso Piave vista da un giovane tenente austriaco

Rudolf Henz era un giovane austriaco, tenente dell'Orient Korps, inviato nel Basso Piave per partecipare all'ultimo attacco dell'Impero Austro Ungarico.

Nel 1935 a distanza di anni dalla fine della guerra, Rudolph pubblicò Dennoch Mensch, ein Roman von Krieg und Liebe (Uomini comunque, un romanzo di guerra e di amore) di cui troverete un estratto tradotto dalla Prof.ssa Lucia Tracanzan nel libro Le domande di Rudolf Henz, dentro la battaglia del Sile, da lei curato in collaborazione con Marino Perissinotto e Bruno Marcuzzo.

La quarta di copertina spiega il valore etico di quest'opera dedicata alle memorie e ai dubbi del giovane tenente.

Dove correva la trincea che Rudolf Henz percorse per avvicinarsi a Cavazuccherina, adesso passa la strada del mare, per il cemento e le spiagge di Jesolo.

Di quelle battaglie, di quegli uomini, del loro vivere e morire, ogni traccia è stata rimossa.

Leggere queste memorie fa dire: questo fu, qui avvenne.

La sua testimonianza e i suoi dubbi sono la chiave per interpretare il suo e il nostro passato e riflettere sul futuro che vorremmo.

lunedì 17 dicembre 2018

SpuntidiStoria a San Stino di Livenza


Entrambe le Scuole Secondarie di I grado del nostro Istituto hanno partecipato all'esposizione.
Il lavoro di ricerca storica è stato davvero significativo.
La mostra merita di essere visitata, vi aspettiamo numerosi!

martedì 27 novembre 2018

27 Novembre: incontro con Luigi Perissinotto, autore di "San Stino nella Grande Guerra 1915-1918"


Oggi siamo andati in delegazione per assistere alla presentazione del libro "San Stino nella Grande Guerra 1915-1918", scritto dal maestro e storico Luigi Perissinotto.
Il libro parla del nostro paese, durante la Prima Guerra Mondiale, detta anche Grande Guerra o IV Guerra d'Indipendenza, in quanto le prime due guerre d'Indipendenza erano servite a liberare e ad unificare l'Italia, la terza a "guadagnare" il Veneto, questa, la quarta dunque, a  liberare i territori irredenti di Trento e Trieste.
Come ci ha raccontato il maestro Perissinotto, questa fu una guerra di trincea, di posizione di logoramento.
Dopo dodici battaglie sull'Isonzo, con la disfatta di Caporetto, le nostre zone sono diventate teatro di guerra. 
Nel novembre del 1917 gli austroungarici arrivarono nel nostro paese; mentre si dirigevano verso il Piave i soldati italiani facevano saltare i ponti, per rendere più lenta l'avanzata nei nemici, cercando inoltre di far crollare i campanili per impedire agli austriaci di usarli come vedetta.
Il maestro Perissinotto ci ha raccontato, anche, che in quel periodo il Municipio di San Stino era diventato un ospedale austroungarico.
L'autore ha poi ricordato Tarcisio Martina e Giorgio Romiati, nostri compaesani che hanno rischiato la vita, per fare le spie tra gli austriaci, inviando poi messaggi all'esercito italiano per prepararlo alle mosse del nemico.
Tante delle informazioni e delle fotografie del libro, il maestro le ha trovato presso gli archivi, come ad esempio quello di Vienna.
Per noi è stato un vero piacere ascoltare Luigi Perissinotto, lo abbiamo seguito in silenzio e con molta attenzione.
Grazie!

Irene Dal Tin IIAL