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mercoledì 22 aprile 2020

Mattina" e "Fratelli" di Giuseppe Ungaretti


MATTINA
Santa Maria La Longa il 26 gennaio 1917

M'illumino
d'immenso

(dalla raccolta l’Allegria)


Il chiarore di un'alba illumina un giorno di guerra e invade l'animo del poeta atterrito dalla guerra, che porta con sé soltanto distruzione, lutto e paura della morte. Questa lirica, in apparenza molto semplice, racchiude in sé le caratteristiche principali della poesia ermetica: la brevità della composizione e del verso, l'uso di figure retoriche capaci di sintetizzare grandi concetti nello spazio di poche parole, l'emergere di tematiche autobiografiche e intimistiche che lasciano trasparire gli stati d'animo del poeta, la rottura delle forme metriche tradizionali.



FRATELLI
Mariano, il 15 luglio 1916

Di che reggimento siete
 fratelli?

Parola tremante
nella notte

Foglia appena nata

Nell'aria spasimante
involontaria rivolta
dell’uomo presente alla sua
fragilità

Fratelli

(dalla raccolta l’Allegria)


In una forma essenziale, privata di qualsiasi elemento superfluo (primo fra tutti la punteggiatura), Ungaretti esprime i propri stati d'animo e il proprio punto di vista sulla guerra: violenza, orrore, paura e dolore, che mettono l'uomo di fronte alla consapevolezza della sua fragilità e all'immagine così vicina e presente della morte. In questo scenario desolante, l'individuo riscopre la solidarietà umana, che ha origine in quel sentimento di fratellanza che accomuna tutti gli uomini, rendendoli uguali e uniti a prescindere dall'appartenenza a una trincea, a un esercito, a un Paese.




sabato 9 febbraio 2019

Tregua di Natale (1914): "Cessate il fuoco!"


Durante il Natale del 1914 i soldati inglesi e tedeschi uscirono dalle trincee per celebrare la festa concedendosi una pausa, perciò cessarono il fuoco contro i nemici.
A prendere questa iniziativa non furono gli ufficiali, ma i soldati che disobbedirono agli ordini dei superiori scavalcando le trincee e andando dagli avversari per festeggiare il Natale e per scambiarsi gli auguri di buone feste.
Questa rischiosa iniziativa ha dimostrato che i soldati nelle trincee non volevano la guerra e che avevano scelto la via della pace e della fratellanza.

All'inizio del giorno di Natale si smise di sentire il rombo dei cannoni proveniente dalle piazzole di artiglieria, infatti si levarono dai ripari dei soldati canti natalizi.
Durante i festeggiamenti uno spericolato soldato tedesco corse attraverso la terra di nessuno per andare alle trincee inglesi a festeggiare. Dopo di lui fecero lo stesso altri soldati tedeschi. Inglesi e tedeschi durante questa ricorrenza cessarono il fuoco su numerosi fronti, raccolsero e seppellirono i cadaveri, si scambiarono doni e auguri.  
La tregua durò due giorni, dopo di che ricominciò la guerra e i soldati che presero la lieta iniziativa ne subirono le conseguenze (fucilazioni e corte marziale).

Queste vicende hanno trasmesso un messaggio di fratellanza tra gli uomini che ha ispirato numerosi film libri e canzoni, i più noti esempi sono:
“La tregua del Natale-lettere del fronte” di Ebbe Pierini
“Una verità dimenticata – Joyeux Noel” di Christian Carion
il videoclip del brano” Sono più sereno” del gruppo Le vibrazioni

Frase di soldato ignoto diventata famosa è:
Non avrei perso l'esperienza di ieri neanche per la cena di Natale più bella in Inghilterra!

Ricerca a cura della IIIC