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lunedì 13 aprile 2026

Aprile: tempo di cammini

C’è una magia sottile che accade quando si comincia a camminare: la scoperta della fatica e della lentezza.


Faticare insieme trasforma una classe in una comunità. 

Nei chilometri percorsi si comprende che la nostra forza dipende anche da quella del vicino: chi è veloce deve imparare ad aspettare, chi è stanco deve imparare a chiedere una mano. 

Ci si deve adeguare al clima, alla polvere e al passo di chi ci sta accanto.

Camminando, il tempo torna a essere ritmo: della natura, del respiro, del passo. 

Le parole tornano ad essere importanti, i silenzi diventano densi e le risate esplodono più forti. 

Ed è per questo che la prossima settimana saremo tutti in cammino.

Dal 21 al 23 aprile, le classi terze percorreranno "Il Cammino della Livenza", dall’entroterra al mare, partendo da Motta di Livenza fino a Caorle. Questi tre giorni, quasi un rito di passaggio, saranno un modo prezioso per salutare la scuola media e pensare a dove si sta andando, alle opportunità del futuro, che sono infinite come la distesa d’acqua che troveremo davanti ai nostri occhi una volta giunti al mare.

Il 24 aprile, le classi prime e seconde percorreranno "La Via della Libertà", da La Salute di Livenza a San Pietro, andata e ritorno. 

A San Pietro i ragazzi parteciperanno ad un laboratorio di aquiloni: dopo aver camminato con i piedi ben piantati a terra, impareranno a guardare verso l’alto, costruendo qualcosa che sfida il vento, esattamente come si impara a fare nella vita.

E allora buon cammino, ragazzi! Che possiate tornare con le scarpe sporche di fango, il cuore pieno di volti e la consapevolezza che per andare lontano non serve correre: basta non fermarsi mai.

giovedì 24 aprile 2025

Via della Libertà - la sponda sinistra della Livenza

Il nostro amico dell'Associazione La Macchia Verde, Claudio ci ha raccontato, con amore, luoghi testimoni di Storia e di lavori ormai scomparsi.



Nel percorso abbiamo potuto scoprire aziende agricole dismesse, case mezzadrili ormai abbandonate e fatiscenti, testimonianze di attività artigianali e commerciali scomparse. Non da ultimo abbiamo ascoltato storie di vita comune di un passato non così tanto lontano ed episodi legati all'ultima guerra e alla Resistenza, quella dei partigiani e quella civile.


Questo è stato il nostro modo di celebrare il 25 Aprile, attraversando a piedi la nostra terra da 80 anni liberata.



Un grazie di cuore a Claudio, all'Associazione Peter Pan e a Renzo che ci ha calorosamente accolto nella sua casa delle feste a San Piero.

W la Libertà!

Sempre.