domenica 11 gennaio 2026

Avis: l'importanza del dono

 

Venerdì 9 gennaio 2026, le classi 3AL e 3BL della Scuola Secondaria di Primo Grado del plesso “A. Fogazzaro” di La Salute hanno partecipato a un’importante attività di sensibilizzazione alla donazione, guidata dagli esperti dell’AVIS.

L’incontro non si è focalizzato su nozioni teoriche, come la composizione del sangue o i gruppi sanguigni, ma ha messo al centro una parola chiave: “DONARE”. 

Attraverso attività laboratoriali, i ragazzi sono stati coinvolti in un percorso di riflessione attiva che li ha portati a interrogarsi sul significato profondo del donare e sul valore dei piccoli gesti quotidiani.

DARE UNA MANO STENDENDO UN BRACCIO😉

Consiglio di lettura: "L'amico ritrovato" di Fred Uhlman

"L'amico ritrovato" di Fred Uhlman è un romanzo breve ma intenso che racconta la storia di due ragazzi, Hans e Konrad, che diventano amici nonostante le loro diverse estrazioni sociali e culturali nella Germania nazista degli anni '30.

Il libro è un'esplorazione profonda dell'amicizia e dell'amore come forze di resistenza contro l'odio e la discriminazione, che inevitabilmente conducono alla distruzione. 

La scrittura di Uhlman è semplice ma potente: la storia è raccontata con una sensibilità e una delicatezza che colpiscono il lettore.

Attraverso la lettura di questo romanzo, possiamo riflettere sull'importanza di essere sempre solidali e aperti verso gli altri, e sulla necessità di lottare contro qualsiasi forma di persecuzione.

mercoledì 7 gennaio 2026

Progetto potenziamento: ippocampo

L'ippocampo è una parte importante del nostro cervello che ci aiuta a ricordare le cose!

Immaginiamo di avere una grande biblioteca dentro la nostra testa, dove vengono conservati tutti i nostri ricordi.

L'ippocampo è come il bibliotecario di questa biblioteca: prende i nuovi ricordi e li sistema al loro posto, così possiamo trovarli facilmente quando ne abbiamo bisogno.

In questo modo, ogni volta che impariamo qualcosa di nuovo o viviamo un'esperienza importante, l'ippocampo lavora per archiviarla nel modo giusto.

Il nome "ippocampo" deriva dal greco antico, dove "hippos" significa "cavallo” e "kampos" significa "mostro marino”. Questo perché la forma di questa parte del cervello ricorda un po' quella di un cavalluccio marino.

È una parte fondamentale del nostro cervello per imparare e ricordare nuove cose, ed è anche molto importante per la nostra identità e la nostra storia personale.

Dal momento che il  fil-rouge tematico del nostro plesso per quest'anno è il RICORDO, uno dei progetti di potenziamento sarà proprio IPPOCAMPO: la realizzazione di un cortometraggio che collazionerà alcuni frammenti di ricordi dei ragazzi di seconda... quindi a breve rivediamoci su questi schermi!😉