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mercoledì 23 ottobre 2024

29 ottobre: Adotta un ricercatore



Martedì 29 ottobre, dalle 9.30 alle 12.30, gli alunni delle classi terze della Fogazzaro andranno a Padova per l'Open Day di "Adotta un ricercatore", proposto dalla Fondazione Città della Speranza.

Questo progetto ha lo scopo di avvicinare gli studenti di ogni ordine e grado al mondo della ricerca scientifica, creando un rapporto privilegiato tra alunni e ricercatori dell'Istituto di Ricerca Pediatrica.

Gli studenti, suddivisi in gruppi, saranno accompagnati dai ricercatori nella visita di vari stand tematici, parteciperanno inoltre ad attività pratiche di laboratorio. 

A conclusione della mattinata, verrà proposto loro un dibattito con i medici del Dipartimento Salute Donna e Bambino, per approfondire il tema della salute e dei sani stili di vita.

La scuola secondaria "Antonio Fogazzaro" ringrazia di cuore l'associazione DONARE PER DARE VITA, per aver dato questa grande opportunità agli studenti, grazie al progetto dedicato al loro amico Luigi Lazzaretto che colpito da una grave malattia ha deciso di donare il suo corpo alla ricerca medica per la lotta contro le leucemie.

Quello di Luigi è stato un grandissimo gesto d'amore e di generosità, ma anche un nostro piccolo gesto può aiutare la ricerca medica, con la speranza di far ritrovare il sorriso a chi è ammalato. 

Doniamo!

martedì 8 ottobre 2024

San Candido-Lienz in bicicletta


Le classi terze della Fogazzaro, venerdì 11 ottobre 2024, percorreranno la ciclabile della Drava: una delle ciclabili più famose d’Europa.

Si partirà alle 7:00 in autobus, dal piazzale della scuola alla volta di San Candido

Alle 11.00 alunni e professori inizieranno il percorso in bicicletta per giungere a Lienz, fermandosi di tanto in tanto per riposare e ammirare luoghi di interesse. 

L'arrivo nella località austriaca è previsto alle 16.00 circa.

Il percorso permetterà di far godere pienamente ai nostri ciclo-escursionisti il Parco Naturale Tre Cime, racchiuso e protetto tra le magnifiche valli dolomitiche.

Il rientro è previsto per le ore 19:00 della stessa giornata. 

venerdì 19 aprile 2024

Terza tappa: La Salute di Livenza-Caorle

 

Come il fiume trova la via al mare, lo stesso faremo noi oggi. Caorle aspettaci!

Pranzo al sacco a  Ca' Corniani: la Macchia Verde e l'associazione Peter Pan sono sempre una garanzia!


In questa tappa si è unita a noi anche la Dirigente Scolastica!


Il nostro cammino finisce con un gelato tra calli, campi, campielli e piazze di questa bellissima cittadina di mare.


GRAZIE!

giovedì 18 aprile 2024

Cammino della Livenza, Seconda tappa: San Stino di Livenza-La Salute di Livenza


Alle 8.30 partenza! I fantastici volontari della Macchia Verde e dell'associazione Peter Pan ci aspettano a Biverone per la colazione.

(In)seguiamo il nostro fiume:  la Livenza.

Antonia ci accoglie a S.Alo' con una deliziosa insalata di riso.

La nostra Odissea prosegue verso S. Pietro, a casa di Renzo.


Siamo arrivati a La Salute di Livenza, fine della seconda tappa del nostro cammino.
 

Che la festa abbia inizio!


martedì 16 aprile 2024

Cammino della Livenza, Prima tappa: Motta di Livenza-San Stino di Livenza

 

Ieri, con quel tempaccio, proprio non ci speravamo e invece oggi inizia la nostra avventura. 


"Passaporto del viandante" alla mano partiamo dal santuario della Madonna dei Miracoli di Motta alla volta di San Stino di Livenza.  


Abbiamo qualche chilometro da fare, dunque un po' di zucchero non ci fa di certo male.


E dopo tanta strada ci meritiamo anche una buona pizza. 


Finita la nostra prima tappa! 


A San Stino sono venuti a salutarci anche la Dirigente Scolastica, il Sindaco e l'Assessore all'istruzione.


Giochiamo un po' e poi a dormire: dobbiamo ricaricarci per la tappa di domani!
Buona notte!

venerdì 13 ottobre 2023

12 ottobre 2023: le Terze della "Fogazzaro" in visita al Vajont

Ieri siamo andati in visita d'istruzione alla diga del Vajont. 

Lì ci siamo arrivati a piedi, accompagnati da due guide alpine esperte, Fabiano e Franco, che ci hanno fatto attraversare alcune delle zone colpite dall'onda creata dalla frana, sessant'anni fa.

Partendo da Erto, abbiamo attraversato Forcai e Casso, proseguito per il sentiero di Sant'Antoni e una volta arrivati alla diga ne abbiamo percorso il coronamento. 

Nel tragitto abbiamo avuto modo di parlare con alcune persone del luogo, a cui abbiamo "fatto dono" di un opuscolo con nostre riflessioni sulla tragedia che ha colpito la loro terra. 

Qualcuno tra loro ha generosamente condiviso il suo racconto di quel terribile 9 OTTOBRE 1963, tra rabbia e commozione. 

Noi saremo memoria, voce ed eco di quella narrazione!



sabato 26 ottobre 2019

Robert Henry Lawrence Jr. (1935-1967): il primo aspirante astronauta afroamericano

Robert Henry Lawrence Jr. morì mentre istruiva un tirocinante alla tecnica di planata in discesa ripida.
L'8 dicembre 1967, fu espulso dal sedile posteriore orizzontalmente e morì nell'impatto.  
Sono passati 11 anni prima che un altro afroamericano venisse scelto per sottoporsi all'apprendistato per astronauti.

Dopo la morte del marito, pare che la signora Lawrence ricevette molte lettere cariche di odio, che dicevano cose del tipo "sono contento che sia morto, perché ora non ci saranno bestie sulla luna".

L'artista delle Bahamas, Tavares Strachan gli ha reso omaggio con due opere presenti alla Biennale Arte di quest'anno ed è riuscito a realizzare il sogno di Robert Henry Lawrence Jr. di andare nello spazio...
se volete sapere come cliccate  sopra l'immagine della sua opera realizzata con il neon!

Tavares Strachan  "Robert Henry Lawrence Jr."
IIIAL

venerdì 29 marzo 2019

Visita d'istruzione al castello del Catajo e al giardino monumentale di Valsanzibio (in provincia di Padova)


Il 20 marzo 2019 noi, la classe IIAL, con la IIBL, con le professoresse Donadon e Penso e i professori Bazzo e Ferrazzo, siamo andati in visita d'istruzione al Castello del Catajo e al Giardino Monumentale di Valsanzibio. 
Siamo partiti con l'autobus alle 7:00, dal parcheggio della scuola e siamo arrivati al castello verso le 9:00.
Dopo esser arrivati tre guide, Giorgia, Elisa e Chiara ci hanno spiegato come si sarebbe svolta la visita: avremmo fatto una caccia al tesoro!


Ci siamo divisi in due squadre, noi contro la IIBL. Con un gioco abbiamo deciso i nostri nomi: noi eravamo "le aquile" e gli altri "i cavalli".


In ogni stanza del castello e nel parco c'erano delle pergamene da trovare (che solo il caposquadra poteva prendere), e in ognuna di esse c'era scritta la storia di una delle persone che ha vissuto nel castello, ad esempio nel giardino c'era la pergamena con la tragica vicenda di Barbara Querini, uccisa dal marito Tommaso Obizzi, mentre nell'ultima stanza del castello c'era la storia del suo fondatore, Pio Enea II.


Tra storie e giochi a squadre siamo arrivati alla fine della caccia al tesoro, e abbiamo scoperto la squadra vincitrice, giunti alla terrazza del castello.
Abbiamo vinto noi! Le guide ci hanno consegnato "la pergamena dei vincitori" e delle caramelle, che abbiamo condiviso con la IIBL.

Verso le 13:30 siamo partiti per andare al Giardino Monumentale di Valsanzibio.
Siamo arrivati alle 14:00. Abbiamo depositato i nostri zaini e abbiamo iniziato la visita.
Questo giardino è stato fatto costruire dal nobile veneziano Zuane Francesco Barbarigo, per ringraziare Dio, perché aveva salvato lui e la sua famiglia dalla peste.



Il giardino è un viaggio allegorico verso la purificazione, partendo dall'errore e dal peccato, si arriva alla verità e alla pace con se stessi.


E' un parco con delle aiuole molto belle e curate, con animali, con piante molto antiche (come ad esempio una sequoia di trecentottanta anni), con delle statue che rappresentano gli dei, fontane e scherzi d'acqua.
All'interno del giardino c'è anche un labirinto con sette trabocchetti, che rappresentano i sette vizi capitali.

Alla fine della visita si arriva ad una piazza, davanti a una villa, che ha una dislivello di sette scalini.
Sugli scalini sono scritti dei versi. Il significato di questa poesia è che il tuo viaggio è finito, ora ti sei purificato, ti puoi riposare nella tranquillità e nella pace, di cui fai parte.
Dopo aver finito il nostro "viaggio" di purificazione, abbiamo comprato qualche souvenir e siamo partiti per rientrare.
Siamo arrivati a scuola alle 17.30.


Questa visita mi è piaciuta molto, perché, nel castello, storia e divertimento si sono intrecciati e le guide erano molto simpatiche.
La visita al giardino di Valsanzibio, per me, è stata indimenticabile: eravamo all'aria aperta in questo parco stupendo. A me è piaciuto particolarmente il giardino anche perché mi appassiona tanto la mitologia e la guida ci ha raccontato un sacco di storie sugli dei.

Irene Dal Tin IIAL