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venerdì 8 marzo 2024

La natura ti sa parlare, sai; se la stai a sentire, te ne accorgerai

Il "Progetto Ambiente 2024 - La natura ti sa parlare, sai; se la stai a sentire, te ne accorgerai" è un'iniziativa educativa e ambientale promossa dal oroptimist Club San Donà di Piave- Portogruaro in collaborazione con i Clubs Lions di Portogruaro, San Stino di Livenza e San Donà di Piave e con AIART. 

Questo progetto mira a sensibilizzare i giovani del nostro territorio sulla storia del disastro del Vajont in occasione del suo 60° anniversario.

Attraverso tre incontri formativi guidati da esperti naturalisti e attori teatrali, oltre 530 partecipanti di vari Istituti scolastici del Veneto Orientale, hanno cominciato a conoscere la storia della diga del Vajont, dalla sua concezione al tragico evento del 1963. Successivamente, in classe, grazie al sapiente lavoro dei loro insegnanti, continueranno ad imparare tecniche di comunicazione efficaci in modo da condividere le proprie riflessioni sull'argomento.

Il primo dei tre incontri formativi ha preso avvio il 23 febbraio a San Donà di Piave, seguito il 1 marzo da quelli di Portogruaro e San Stino di Livenza.

A San Donà di Piave, presso il Centro Culturale Leonardo Da Vinci, hanno partecipato 183 alunni dell’IC Schiavinato, 60 alunni della Scuola Eclet Formazione e 41 alunni dell’Istituto Licei San Luigi; a Portogruaro, presso l’Oratorio Pio X, hanno partecipato 70 alunni dell’IC Pascoli e a San Stino di Livenza, presso il Teatro Pascutto, hanno partecipato 180 alunni dell'I.C. Rita Levi Montalcini.

Attraverso un laboratorio creativo, bambini e adolescenti assieme ai loro docenti, referenti del Progetto Ambiente 2024, arriveranno ad esprimere le proprie emozioni, pensieri e considerazioni sull'esperienza vissuta creando un poster. A fine maggio i loro manufatti verranno valorizzati da una commissione dedicata, premiati durante un evento pubblico e  successivamente verranno esposti attraverso una mostra digitale accessibile alla cittadinanza.

Il progetto ha ottenuto il patrocinio e il supporto dei Comuni di San Donà di Piave, Portogruaro e San Stino di Livenza, che hanno messo a disposizione spazi adeguati per le attività.

Il "Progetto Ambiente 2024" non è solo un'opportunità di apprendimento, ma anche un mezzo per rafforzare la consapevolezza ambientale e storica nei giovani, incoraggiandoli a diventare cittadini attivi e informati.

Gli interventi dell’attore Alex Campagner, con una messa in scena della realtà del bosco con piante ed animali attenti al loro ambiente naturale, e della professoressa Laura Fagioli, con una presentazione storica e scientifica del luogo e degli eventi, hanno permesso a studenti e docenti di vivere momenti di intensa emozione.

Un pensiero speciale lo dedichiamo ai docenti che hanno deciso di partecipare al progetto per il loro grande entusiasmo, impegno e dedizione. Un plauso va ai Dirigenti degli Istituti scolastici coinvolti

-il Dott. Andrea Carraro, le Dott.sse Paola De Tata, Maria Naressi, Melania Pavanetto e Gabriella Zago- e soprattutto ai giovani studenti che con curiosità, energia e volontà di apprendere rappresentano il cuore pulsante e la forza motrice di questo progetto.

Abbiamo cominciato un viaggio che ci porterà, insieme, a scoprire e a riflettere sul significato della storia del Vajont nel contesto attuale. Attraverso questo percorso formativo, sostenuti da impegno e passione, linfa vitale di questa iniziativa, ci auguriamo che gli studenti diventino custodi attenti e consapevoli del nostro ambiente e della nostra storia e insieme a loro sperare in un futuro migliore.

Prof.ssa Elisabetta Dall’Oro

Segretaria del Soroptimist Club di San Donà di Piave-Portogruaro

giovedì 24 febbraio 2022

Laura Conti (Udine, 31 marzo 1921 – Milano, 25 maggio 1993): l'ecologia e la politica



Laura Conti nasce, nel 1921, a Udine da genitori antifascisti. La sua famiglia è costretta a cambiare più volte città per sfuggire al regime; infine si stabilisce a Milano.
Nel 1944 viene arrestata perché partigiana e viene internata nel campo di transito di Bolzano-Gries, ma per fortuna la guerra finisce prima che venga spedita in Germania.
Una volta libera, torna a fare la studentessa e nel 1949 si laurea in medicina.
Nel 1951 inizia il suo impegno politico, mentre continua a esercitare come medico.
Nel 1976 è consigliere regionale per la Lombardia (ormai da sei anni), quando si trova ad assistere al disastro di Seveso: tragedia che segnerà i suoi interessi e la sua carriera.
Nel 1980, per la sua sensibilità ambientale, è una delle fondatrici di Legambiente.
Nel 1984 si ritira dalla professione di medico e nel 1987 viene eletta deputata.
Grazie a lei, l'ecologia divenne un argomento politico, degno di discussioni in parlamento e di provvedimenti pubblici.

sabato 14 novembre 2020

Lode alla Natura


Lode a te Natura per la Vita che dai

Lode a te per gli Animali, l'Acqua e il Fuoco

Lode a te per i Frutti della Terra che nutrono

Lode a te per le Piante che danno Ossigeno

Lode a te  per la Bellezza che dà Pace

Lode a te che sei preziosa per il Futuro


Maya Gobbo, Marco Adami, Prestigiacomo Umberto

mercoledì 20 novembre 2019

"Evoluzione. Riflessioni postume di un australopiteco" di Paolo Silingardi



Il libro Evoluzione. Riflessioni postume di un australopiteco di Paolo Silingardi, ha per protagonista proprio un australopiteco vissuto 4,2 milioni di anni fa.
L'opera ha un tono ironico, a volte sarcastico.
L’australopiteco inizia raccontando l’evoluzione del mondo dal Big Bang ai giorni nostri, passando dalla prime forme di vita ai giganteschi dinosauri, sterminati da un meteorite, alla nascita dei continenti.
A suo avviso la rovina del mondo è iniziata da quando l'uomo ha inventato l'agricoltura: prima sì che ci si godeva la vita, si mangiava, si dormiva, si socializzava, ci si riproduceva poi... si è dovuto iniziare a lavorare!
Da quando l’uomo divenne sapiens i guai si sono susseguiti ad alta velocità.
L’australopiteco dice che l’ homo sapiens aveva il cervello sei volte più sviluppato del suo, ma guardando quello che ha combinato non si direbbe… proprio con il sapiens è iniziato, infatti, quel processo di sfruttamento e mancanza di rispetto del pianeta che sta via via portando il mondo alla rovina!

Il libro è in realtà anche un monologo teatrale, che andrà in scena

Lunedì 2 dicembre 2019 dalle ore 20:30 alle 22:00
all’Auditorium Concordia
in Via Interna 2 a Pordenone
L’ingresso è libero con prenotazione (in Eventbrite) fino ad esaurimento posti.

Non perdetevi l’occasione di vedere questo fantastico spettacolo che unisce umorismo e riflessione!
Tommaso Bortoluzzo

giovedì 14 novembre 2019

venerdì 25 ottobre 2019

Cambiamo strada!


10 azioni senza senso che ci "capita" di compiere e che dovremmo evitare
-buttare cartacce per terra, in mare o nel fiume
-sprecare cibo, carta, acqua
-mangiare frutta esotica e/o non di stagione
-stare in chat con gli amici che abitano nel nostro stesso paese
-farci portare in macchina in posti vicini
-buttare l'immondizia senza fare la raccolta differenziata 
-stare chiusi in casa, tutto il giorno, per giocare on line
-accendere la luce durante il giorno
-comprare bottigliette e altre cose con tanti imballaggi di plastica
-comprare cose che non ci servono

IIIAL

giovedì 24 ottobre 2019

Biennale: May you Live in Interesting Times? No!

Ieri, 23 ottobre, noi ragazzi delle classi terze della Fogazzaro siamo andati alla Biennale Arte di Venezia. 
Abbiamo visitato entrambe le sedi espositive: l'Arsenale e i Giardini.
Molte opere hanno come tema la crisi climatica.

All'Arsenale
Trojan (2016-2017), di Yin Xiuzhen, rappresenta una ragazza su un sedile di un aereo in posizione di sicurezza, perché l'aereo sta per precipitare. L'opera è stata realizzata con un telaio metallico e vestiti usati, ed è così grande che ci si può entrare (esattamente come nel cavallo di Troia). Ovviamente l'opera sta ad indicare che noi siamo i passeggeri dell'aereo che sta precipitando, perché non siamo in grado di prenderci cura del nostro pianeta.


Crochet Coral Reef delle australiane Christine e Margaret Wertheim è un incrocio tra scultura e modello botanico biologico, che denuncia la devastazione della barriera corallina.


Otong Nkanga, artista della Nigeria, evidenzia l'inquinamento dei fiumi, a causa del petrolio.



Data-verse 1, 2019 è un'opera di Ryoji Ikeda: una proiezione continua di dati che mostra i cambiamenti negativi della terra a una velocità supersonica.



Jimmie Durham dedica una serie di sculture ai grandi mammiferi che per sopravvivere alla catastrofe ambientale saranno costretti a mutare.



Ai Giardini
La prima opera che abbiamo visto, da lontano sembrava un albero di Natale... Da vicino faceva paura. C'è un intreccio di cavi, una costruzione che si sta demolendo, la terra è nera e ci sono conchiglie e teste artificiali sparse qua e là. 
L'opera è di Korakit Arunanondchai che rappresenta l'inquinamento nella sua terra la Thailandia.


Poi abbiamo visto Do real things happen in moment of rationality? di Nabuqi: una mucca che "gira" in un paesaggio che sembra reale e naturale, mentre in realtà è completamente artificiale.



Il titolo della Biennale è May you Live in Interesting Times, ma forse al posto di interesting si dovrebbe usare l'aggettivo stupid...visto che è proprio la stupidità dell'uomo che ha creato l'allerta ecologica che stiamo vivendo!

Gioia  Abigail Zia

sabato 19 ottobre 2019

Sustainable Development Goals - Agenda 2030


Nel 2000 numerosissimi Capi di Stato e di Governo riuniti a New York in occasione del Millennium Summit hanno adottato un documento rivoluzionario, la Dichiarazione del Millennio delle Nazioni Unite, assumendosi la responsabilità internazionale di realizzare 8 Obiettivi di Sviluppo del Millennio per porre fine alla povertà estrema, assicurare la realizzazione dei diritti umani, promuovere la pace e la sicurezza internazionale, favorendo la prosperità, il benessere ed il progresso, nel pieno rispetto dell’ambiente e delle sue risorse naturali.
Da allora molti traguardi sono stati raggiunti, ma molti ancora rimangono da perseguire. Per questo motivo, il 25 settembre del 2015, la Comunità internazionale ha ridefinito gli Obiettivi stabiliti in precedenza e ha proposto l’adozione di un nuovo e ambizioso programma d’azione: l’Agenda 2030 articolata in 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (Sustainable Development Goals – da cui l’acronimo inglese SDGs), 169 Target, che declinano in modo specifico gli Obiettivi generali, ed oltre 240 indicatori per la loro misurazione. Sottoscritta da 193 Stati Membri, l’Agenda è ufficialmente entrata in vigore il 1° gennaio 2016. Per il raggiungimento degli Obiettivi, tutti i Paesi devono impegnarsi nel definire una propria strategia di sviluppo nel riconoscimento del principio della condivisione delle responsabilità: lo sviluppo sostenibile richiede la partecipazione di tutti gli attori della Comunità internazionale (Stati, organizzazioni internazionali, imprese, organizzazioni non-governative).
Ecco l’elenco dei 17 Sustainable Development Goals (SDGs):
Goal 1: Porre fine ad ogni forma di povertà nel mondo
Goal 2: Porre fine alla fame, raggiungere la sicurezza alimentare, migliorare la nutrizione e promuovere un’agricoltura sostenibile
Goal 3: Assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età
Goal 4: Fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, e opportunità di apprendimento per tutti
Goal 5: Raggiungere l’uguaglianza di genere, per l'empowerment* di tutte le donne e le ragazze
Goal 6: Garantire a tutti la disponibilità e la gestione sostenibile dell’acqua e delle strutture igienico sanitarie
Goal 7: Assicurare a tutti l’accesso a sistemi di energia economici, affidabili, sostenibili e moderni
Goal 8: Incentivare una crescita economica, duratura, inclusiva e sostenibile, un’occupazione piena e produttiva ed un lavoro dignitoso per tutti
Goal 9: Costruire una infrastruttura resiliente e promuovere l’innovazione ed una industrializzazione equa, responsabile e sostenibile
Goal 10: Ridurre le disuguaglianze all'interno e fra le Nazioni
Goal 11: Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili
Goal 12: Garantire modelli sostenibili di produzione e di consumo
Goal 13: Adottare misure urgenti per combattere i cambiamenti climatici e le sue conseguenze
Goal 14: Conservare e utilizzare in modo durevole gli oceani, i mari e le risorse marine per uno sviluppo sostenibile
Goal 15: Proteggere, ripristinare e favorire un uso sostenibile dell’ecosistema terrestre, gestire sostenibilmente le foreste, contrastare la desertificazione, arrestare e far retrocedere il degrado del terreno, e fermare la perdita di diversità biologica
Goal 16: Promuovere società pacifiche e più inclusive per uno sviluppo sostenibile; offrire l'accesso alla giustizia per tutti e creare organismi efficaci, responsabili e inclusivi a tutti i livelli
Goal 17: Rafforzare i mezzi di attuazione e rinnovare il partenariato mondiale per lo sviluppo sostenibile

*La conquista della consapevolezza di sé e del controllo sulle proprie scelte, decisioni e azioni, sia nell'ambito delle relazioni personali sia in quello della vita politica e sociale.

martedì 15 ottobre 2019

Messaggio distopico* da un ragazzino del 2059


15 ottobre 2059

Molta gente si meraviglia che il mondo ci sia ancora, considerando tutto quello che ha combinato l'uomo.

Quando esco devo mettermi la mascherina, per non respirare gas nocivi e la protezione totale, a causa del buco nell'ozono. 

Fa sempre più caldo: siamo passati dai 40 ai 50 gradi!
I ghiacciai si sono ridotti del 90% e il livello del mare è aumentato di un metro e mezzo.

La maggior parte degli animali selvatici è quasi estinta. L'orso non c'è proprio più perché il suo territorio di caccia è scomparso e le tartarughe marine sono sparite tutte, a causa della plastica in mare.

Vi odio generazioni precedenti, anche per aver abbattuto quasi tutti gli alberi del pianeta... per colpa vostra stiamo andando verso la fine del  mondo!

Luca, anni 12

(Giosuè Carbonera e Valentina Gaetani IIIAL)

*"Distopico" deriva da "distopia": descrizione o rappresentazione di uno stato futuro del mondo altamente negativo.

venerdì 15 marzo 2019

15 marzo: "Friday for Future" ispirato da Greta Thunberg . Ma chi è Greta Thunberg?


Greta Thunberg è una ragazzina svedese di 16 anni, con una diagnosi di sindrome di Asperger, attivista per lo sviluppo sostenibile e contro il cambiamento climatico.
Il 20 agosto 2018 Greta, che frequentava il nono anno di una scuola di Stoccolma, ha deciso di non andare a scuola fino alle elezioni legislative del 9 settembre 2018.
La decisione di questo gesto è nata a fronte delle eccezionali ondate di calore e degli incendi boschivi senza precedenti che hanno colpito il suo paese durante l'estate. 
Voleva che il governo svedese riducesse le emissioni di anidride carbonica come previsto dall'accordo di Parigi sul cambiamento climatico ed è rimasta seduta davanti al parlamento del suo Paese ogni giorno durante l'orario scolastico. Il suo slogan era Skolstrejk för klimatet (Sciopero della scuola per il clima).
A seguito delle elezioni, ha continuato a manifestare ogni venerdì, lanciando così il movimento studentesco internazionale Fridays for Future.

venerdì 16 novembre 2018

Vedute... di La Salute


Sotto un cielo azzurro,
tra secchi pali, 
un fiume profondo.

Sharon Gusso 


Vento forte,
nuvole scure:
 il temporale

Tommaso Bortoluzzo 


Cipressi alti,
sassi bianchi,
 una chiesa.

Silvia Fantinello 


Erba verde,
cielo limpido,
un uomo cammina.

Gioia Abigail Zia 


Un grande campo di pannocchie,
piccoli alberi con il loro padre.

Gianmaria Presottin 


Acqua immobile,
 fruscio rilassante:
l'ansa.

Karen Simondo


Un albero spoglio e solitario,
il cielo grigio,
una strada che divide.

Giosuè Carbonera


Case colorate,
cielo allegro,
tanto spazio:
divertimento.

Valentina Gaetani


Sulla strada stretta,
verso alti alberi,
corrono le bici.

Manuel Roman


La scuola, nascosta,
vicino al ponte bianco
sul nostro fiume Livenza.

Lorenzo Molin


lunedì 24 settembre 2018

Marcovaldo al Megafono: nostalgia della Natura

Venerdì 28 settembre alle ore 11:00, per la Maratona di lettura "Il Veneto legge"
gli alunni della Fogazzaro leggeranno, ad altissima voce, le comiche disavventure dell'ingenuo Marcovaldo, manovale della Sbav, nato dal grande genio di Italo Calvino.


giovedì 12 aprile 2018

Un'idea per migliorare il futuro

Ispirati da FUTURO di Francesco Fagnani, attraverso un gioco di ruolo ci siamo trasformati in un team di progettazione per realizzare qualcosa che possa migliorare il futuro, sotto diversi punti di vista.

Ecco una delle nostre idee...















Nicolò Lucchetta IIB

Un'altra idea per un futuro migliore


Giorgia Moro, Angela Lucchetta, Nicolò Freguia, Calcinotto Emma IIBL